Il Disordine delle Cose


Perseo macchiato dal sangue di Medusa
f o r t i f i c ò            Micene
nei miti dell’uomo antico
Dèi e uomini                           suonavano le stesse Arpe

 

La materia del sogno non emette sentenze

ma                           simboli

Lilith abbraccia il serpente

demone, moglie,                   amante, Grande Madre

 

Nel disordine delle cose

quali passi descrivono la notte?

A ritmo incatenato di frasi (in)dotte

meteore echeggiano nelle prime serate afose.

 

“Mescaline” sostanze

riempiono i muri delle stanze:

specchio come anfiteatro

spettatore malcelato.

 

Ovunque risieda l’armonia

negli astri o nell’Anello di Gige

è una canzone d’utopia

che splende soltanto negli occhi di chi vige.

Annunci

Senso


Tira vento, di quello che sibila tra le fronde e ondeggia sinuoso facendosi strada tra gli spifferi delle persiane. Si sentono crepitii che ricordano lamiere scartocciate e sembra quasi che ci siano enormi catene appesa al cielo che ondeggiano come un pendolo e stridono mosse dal lamento della loro ruggine. Ferro animale che lacera i timpani con un suono angosciante; irrompe nel silenzio pacifico della notte. Una disturbante bellezza.

Sotto lo sguardo della luna, le nubi si muovono in un gioco di luci, come palpebre del cielo che irradiano a tratti le tenebre e l’asfalto. Nessuna vita oserebbe interrompere lo spettacolo della natura che sbuffa; una forza che intimorisce qualsiasi cosa osasse disturbarla. Zeus dalle pendici dell’ olimpo guarderebbe con occhi lucidi questo spettacolo.

<<Non è posto per te>>

Se ascolti bene potresti udire queste parole, potresti sentire il significato dell’insignificanza. L’ umiltà dell’ uomo acquisterebbe valore di fronte a queste manifestazioni di purezza. Eppure è il suo tallone d’ achille. Se solo si rendesse conto di quanto è fortunato a poter ascoltare, percepire, vedere, toccare, annusare una tale magnificenza. Basterebbe fermarsi, chiudere gli occhi e aprire la mente per ascoltare un “canto perduto” forse troppo bello, forse troppo potente da essere preso sul serio in questa vita fossilizzata in superficie.

 

Invece continua a viaggiare sui binari dell’oblio che affondano in un mare di uomini ciechi.