La “(nuova) putenza” e la censura

 
Finiti gli impegni, in questo periodo mi sono dedicato con anima e corpo a farmi una configurazione per un pc nuovo che sia performante e allo stesso tempo mi permetta di tenermi i miei preziosi organi. Dopo varie consultazioni altamente specializzate e infinite elucubrazioni fantascientifiche sono riuscito a buttarne giù una che penso mi darà parecchie soddisfazioni. (Crysis :Q__ )
 
Oddio, se mi durasse quanto il pc con cui sto scrivendo adesso e che ho utilizzato per ben 8 (OTTO) anni aggiornandolo solo con un misero banco di ram da 128 mb potrei ritenermi soddisfatto.
 
A breve dovrebbero arrivarmi i pezzi. Una "putenza" archietettonica mica da ridere, Intel core duo E6420 e 8800 GTS XD
 
Altra cosa:
 
 
Abbreviando, Manhunt 2 è un videogioco violento e sanguinso che, se segue la strada del primo capitolo, a livello di gameplay è di una piattezza imbarazzante. Non lo prenderei in considerazione neanche se costasse un misero euro.
 
E’ stato censurato prima in America, poi in UK e infine a ruota da noi furboni Italiani che certo non si può rimanere "indietro".
 
Ma il punto non è questo, l’indignazione arriva dalla censura, dal fatto che un governo/un associazione/un ministro o chicchessia decidano cosa è giusto e cosa non è giusto per ME. Si sostituiscano alla mia capacità di giudizio e misurino la mia sonsibilità impersonando il mio senso del gusto. Sono adulto e vaccinato e, con tale condizione, ho pieno diritto di scegliere cosa sia giusto o sbagliato per me purchè non vada contro alcuna legge.
 
Manhunt 2 è solo l’ultimo di una serie, forse è quello che ha fatto più casino, ma il media videogioco da sempre è stato considerato capro espiatorio. Il male nel mondo, la causa di crimini e violenza. Ormai ho perso il conto di quante sono le volte che ho visto al tg o ho letto nei giornali che un tizio che ha messo sotto tre persone giocava ogni tanto con GTA. Poi a margine, o a fine servizio, una nota: "faceva anche uso di stupefacenti"; "era alcolizzato". :/
Rilfettendoci un attimo, quale sarà stata la vera causa?
Ma a livello editoriale una notizia del genera è sensazionalistica, fa parlare la gente, peccato che sia una forma di "disinformazione" gratuita.
 
Tutalare i minorenni è giusto, deve essere una priorità, ma la prima tutela per un ragazzino che si avvicina a qualcosa di diseducativo devono essere i genitori stessi. Che senso ha accusare i videogiochi violenti quando poi si vede in giro genitori che comprano ai loro pargoli il primo GTA che gli chiedono. Se su una custodia c’è scritto "Per un pubblico adulto" quella cosa deve essere venduta solo a persone adulte e mature, stop. Primo compito dei genitori è non comprarlo ai figli. Ci deve essere uno sforzo anche da parte dei negozianti che devono rispettare i target di vendita.
 
Ormai i videogiochi non sono più fruiti solo da bambini e ragazzini, sono un intrattenimento che ha preso campo e l’età media dei videogiocatori ha nettamente superato la maggiore età, è giusto che ci sia mercato anche per prodotti che trattano tematiche più mature e interessanti, altrimenti si rischia la stagnazione di un mercato che è in netta crescita.
 
Altro discorso è l’assenza di omogeneità adottata dalla censura. Perchè i giochi si e i film no? E la televisione? Insomma, se vi deve essere censura, che ci sia per TUTTO, senza distinzioni. Non trovare quel capro espitario che faccia felici media e mamme. Anche perchè se dovessimo tagliare tutte le cose che potrebbero turbare la psiche di qualcuno non si potrebbe lasciare neanche la pubblicità di my little pony.
 
La censura, in generale, è un atto inutile perchè danneggia diversi soggetti e va contro alcuni dei principali diritti umani. Libertà di espressione e libertà di scelta e pensiero in primis. La tutela dei minori per certi contenuti è fondamentale certo, per questo, la censura può essere applicata solo se quel determinato prodotto risulti pubblicamente accessibile a tutti (bambini compresi). Ma quando si tratta di "scelta" (in questo caso un videogioco espressamente vietato ai minori di 18 anni) non trovo ragioni perchè un istituzione debba vietare, anche ai soggetti che legittimamente hanno la piena facoltà di farlo, di godere di un qualcosa che pur sempre rappresenta un "frutto" della mente umana.
 
P.S: questo sarà il mio ultimo aggiornamento del blog con questo pc, dopo 8 anni di fedele servizio lo rinchiuderò in uno scatolone e lo farò marcire in soffitta. Questa si che è gratitudine XD
 
A parte questo, grazie di tutto buon vecchio Olivetti O_O
 
 
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2 thoughts on “La “(nuova) putenza” e la censura

  1. Congratulazioni per il nuvo PC…
     
    e è inutile dire che condivido il tuo ragionamento… e mi rammarico che la censura prenda sempre più campo!
     
    Vedere anime e videogiochi censurati mi fa piangere il cuore… etrambi sono considerati troppe volte roba per soli bambini quando in realtà molti di questi sono volutamente rivolti a un pubblico adulto!
     
    Peccato…

  2. sono finita dalla nonna!!! 😛 non ho il pc della zia là…e poi ho avuto tanto da fare in questo periodocancella questo commento quando lo hai letto!

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